Terni Art Mapping

Si chiama TAM, acronimo di Terni Art Mapping, la nuova App lanciata dal comune di Terni per promuovere e diffondere l’arte diffusa per il territorio sopratutto e scoprire il colore dei murales in città.

Il Comune di Terni, sviluppando un’app dedicata al territorio cittadino, ha assolto al proprio obiettivo: generare connessioni tra le opere del Museo Aurelio De Felice e quelle dell’arte urbana, suggerendo percorsi tematici e itinerari di scoperta. La nuova App offre quindi diversi percorsi culturali ideati per i visitatori della città che permettono di scoprire le varie opere d’arte contemporanea di Terni e dei suoi borghi.

Se fino a qualche tempo fa bisognava organizzare per tempo i propri itinerari, facendo le opportune ricerche, sia in rete che offline, prima di mettersi in viaggio, oggi la tecnologia ci consente anche di improvvisare, grazie all’utilizzo del canale mobile. Magari affidandosi anche alle App create appositamente per aiutare i visitatori.

Per tutti i turisti o appassionati di arte che hanno in previsione di passare per Terni e per la provincia umbra basta quindi scaricare TAM dagli store di Apple o Google Play e mettersi in cammino, cellulare alla mano. L’app permette di esplorare la mappa e vedere la posizione di tutte le opere della città e calcolare rapidamente il percorso per raggiungerle. Seguendo uno dei vari percorsi tematici suggeriti oppure creandone altri personalizzati sulla base delle opere che più interessano. Con la possibilità anche di creare delle gallerie personalizzate con le opere preferite e condividere con i propri amici, salvando le opere di interesse tra i “preferiti” per averle a portata di tap o per organizzarle in gallerie e percorsi.

Non solo. TAM permette anche di ricercare tra le opere in un patrimonio di oltre quattrocento creazioni di vario genere disseminate attraverso Terni, con la possibilità di filtrare le opere per distanza, in base alla tipologia e tracciare quelle già viste per escluderle dalla ricerca. Oltre alla possibilità di ascoltare informazioni dettagliate sulle opere, audioguide o biografie degli autori è possibile attraversare il centro della città e scoprirne strade e peculiarità non così visibili ad un primo sguardo. Per un contatto completo con il patrimonio artistico locale e l’obiettivo di creare un vero e proprio tam tam dell’arte attraverso TAM la città ha scelto di trasgredire alle regole dell’arte mussale e parificare l’istallazione urbana a opera da ricordare, spiegare, conoscere e da sedimentare, perché forma altrettanto nobile di creatività e manifesto di una città in tutti i suoi strati stoici ed urbanistici che tracciano anche passaggi simbolici della città e del suo centro.

Sotto l’istituto Musicale Briccialdi, sulla parete dell’Area Lab del CAOS, presso piazzale della Pace, nella zona di Villaggio Italia, in spazi cittadini segnarti da una riconoscibilità sociale molto forte e strutturata.