Itinerario dei Germogli – Terni


Sono guerriera perché di resistenza mi parla questa terra fatta di città che alla guerra hanno resistito e sono fanciulla di boschi che alla tortura delle costruzioni hanno saputo resistere. Scegliere di camminare a Terni e nei suoi dintorni significa scegliere di trovare uno spazio per lo attività che crescono con me, tutte particolari, uniche e in natura.

Quello che si chiama sport in natura è ciò che contraddistingue questa vita in queste terre. L’ arco è uno degli sport già praticati, ricorda le origini di queste genti e l’antico sapere di chi sa che l’obiettivo non è centrare il bersaglio ma tendere la freccia verso esso sempre con maggiore costanza, sempre con zelo. Per tirare la corda non sia deve imparare la forza del corpo, si deve imparare a lasciare che le mani compiano tutto il lavoro mentre i muscoli sono rilassati.

La Società A.S.D. Arcieri Città di Terni organizza corsi di tiro con l’arco per adulti e bambini presso il proprio impianto denominato “Archery training center” in via del Centenario, 100 a Terni sia indoor che outdoor per tutto l’anno. Gli archi e tutto il materiale necessario vengono messi a disposizione dalla Società per provare gratuitamente. Un’ altra arte antica e di grande eccellenza a Terni è quella della scherma , uno dei luoghi più famosi di tale arte è il Circolo della scherma, che si trova nel centro storico della città, in prossimità delle antiche mura della Passeggiata. È un’oasi sicura ed accogliente dove si formano i ragazzi nelle tre discipline: Fioretto, scherma e sciabola.

E’ incredibile per me immaginarlo, perché per me correre tra i boschi è scegliere spazi di libertà e sceglierli sempre in rinnovamento ma giovani e giovanissimi possono scegliere di formarsi nella corsa grazie all’Athletic Terni, società sportiva di atletica leggera, in possesso di ranking sportivo di livello nazionale ed internazionale, che opera dall’anno 2007, diffondendo le attività sportive come mezzo di crescita psico-fisica e morale. Athletic Terni, società affiliata alla FIDAL e unica società in Umbria iscritta alla Fispes (Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali).

Le finalità dell’associazione sportiva sono la promozione delle discipline dell’atletica leggera a vari livelli, sia per il settore olimpico che paralimpico, attraverso l’integrazione di persone, culture, esperienze, tradizioni, messe in pratica in un contesto ambientale di grande pregio come l’Umbria.

Tanta la pianura, tanti i boschi ma tante anche le valli intorno alla città di Terni, di cui certamente la Valentina è la più conosciuta e famosa, in questi spazi incontaminati e floridi trovano spazio anche splendide occasioni per approfondire l’equitazione.

ll centro ippico a Terni, opera dal 2005 e, con grande passione e dedizione, è diventato un centro specializzato e professionale, collaborando con cooperative, organizzando corsi recuperativi e offrendo borse lavoro.

Le attività sono rivolte a bambini ed adulti disabili, promuovendo l’integrazione e puntando anche sulla cura dell’aspetto psicologico degli atleti.

Ci sono corsi a livello agonistico e lezioni personalizzate: le lezioni iniziano dai 4 anni e non c’è limite di età. I bambini di 4 anni vengono inseriti in piccoli gruppi per far insegnare loro lo stare in gruppo e l’aiutarsi l’un l’altro, si parte dalla cura del cavallo fino alla rimessa in box, ossia attività di grooming.

Altro splendida attività famosa da praticare a Terni e nel suo fiume è il rafting, infatti il centro Rafting Marmore è il più grande centro di Rafting in Umbria, le attività si svolgono sotto la Cascata delle Marmore con la fantastica discesa delle rapide in gommone. Qui il Fiume Nera scorre rapido ribollendo sulle rocce per quasi tre chilometri, formando rapide di quarto grado, (da 1 a 6 le difficoltà del rafting), contornato da una vegetazione rigogliosa, in un ambiente che vi ricorderà le atmosfere della foresta tropicale. Rafting anche se si è alle prime armi, è davvero un’emozione unica.

Sempre vicino Terni, presso il lago di Piediluco, si può praticare uno sport che qua è diventata quasi un’ arte: il canottaggio. Il canottaggio ha una storia lunga che si perde nei secoli, legato alle tipiche barche cosiddette “da pescatore”, che venivano usate oltre che per l’arte della pesca anche come mezzi di trasporto e per il trasporto delle persone. Tra le diverse imbarcazioni tipiche del lago una veniva usata per piccole competizioni locali, infatti è documentata un tipo di barca a 6 remi nota per la sua velocità. Ma è con il fascismo e con la politica dello sport del regime particolarmente rivolta ai laghi interni che nasce la vocazione verso questo sport a Piediluco. Sempre grazie alla storia della città, numerose trasformazioni si sono viste anche negli edifici, divenuti da fabbriche a luoghi di cultura, questa è la vocazione del CAOS, spazio dedicato alla cultura nato dalla riconversione dell’ex fabbrica chimica SIRI a Terni. Il CAOS raccoglie esposizioni temporanee nazionali ed internazionali, laboratori didattici e creativi per bambini ed adolescenti, il Museo d’arte Moderna e Contemporanea Aurelio De Felice, il Museo Archeologico Claudia Giontella, il Teatro Sergio Secci, oltre che spazi per residenze e produzioni artistiche, una biblioteca e una sala video, aule didattiche, il Fat Art Club.